CALLAS

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home All Events 17/Oct/08 Press Release (Italian)

17/Oct/08 Press Release (Italian)

E-mail Print
COMUNICATO STAMPA
Anteprima del più avanzato Progetto di Ricerca sulle interfacce emozionali uomo-macchina
IL PROGETTO CALLAS PERMETTERÀ DI REALIZZARE ARTE DIGITALE REATTIVA ALLE EMOZIONI DEL PUBBLICO
Ricercatori di 8 paesi europei stanno affinando le tecnologie che permetteranno di rilevare le reazioni di chi assiste agli spettacoli e di influire sulle performance. Tecnologie d’avanguardia per trasformare l’arte in evento sociale e offrire agli operatori e agli artisti nuove prospettive creative a costi sostenibili.

Padova, 17 Ottobre 2008 - Dopo le prime sperimentazioni, entra nel vivo CALLAS, il Progetto di Ricerca Europeo ideato per offrire ad artisti e produttori multimediali, le tecnologie più facili e abbordabili per realizzare arte digitale e reattiva alle emozioni del pubblico. I primi importanti risultati ottenuti saranno presentati e discussi a Padova, a PRESENCE 2008, fra i più attesi appuntamenti sugli sviluppi della realtà virtuale.
Per esperti, artisti e semplici curiosi, sarà l’occasione per toccare con mano sviluppi che vanno rendendo possibile l’integrazione di applicazioni, sino ad oggi incompatibili, in una unica piattaforma tecnologica, aperta all’uso dei più diversi dispostivi di rilevazione e comunicazione fra pubblico e artisti, dai più semplici microfoni alle telecamere, ai guanti sensoriali ai telecomandi Wii, e così via. Sarà possibile rilevare da una pluralità inequivocabile di segnali l’emozione che lo spettatore prova per un assolo strumentale, e fare in modo che al direttore d’orchestra e/o allo stesso orchestrale giunga il segnale di alzarsi dalla fila e accentuare la sua esecuzione. Con la conseguenza che lo spettacolo potrà essere guidato dal pubblico.

Il progetto CALLAS visto da vicino
Co-finanziato dalla Commissione Europea, CALLAS é oggi il progetto di ricerca più avanzato sul fronte dell’interazione uomo-macchina basata su segnali emotivi, in cui lavorano 18 tra Università e aziende dei New Media in 8 paesi, coordinate da Engineering, gruppo italiano leader nel settore dell’Information&Communcation Technology. Il nome del progetto evoca l’approccio emozionale all’arte di cui era capace l’indimenticabile Maria Callas.
CALLAS è un progetto che punta non solo a fare evolvere tecnologie appassionanti, ma anche ad abbassare la soglia d’accesso ai nuovi strumenti creativi. Oggi un tecno-artista che vuole cimentarsi con opere interattive si scontra con la complessità degli aspetti tecnici della realtà virtuale, della multimedialità e dei sensori, e quindi con costi proibitivi. In più ogni opera diviene unica, perché generata con strumenti software ad hoc, e la tecno-arte finisce per essere feudo di pochi eletti...

Per potenziare i nuovi strumenti creativi e di comunicazione, e agevolarne l’utilizzo
La sfida di CALLAS è proprio quella di risolvere a monte tutte le complessità tecnologiche, creando un ambiente creativo computerizzato (detto piattaforma, proprio perché integra le più diverse componenti tecnologiche) potentissimo e facile da usare, fruibile come strumento universale per arricchire ogni genere di opera dell’interazione con il pubblico.
I primi risultati sperimentali del progetto CALLAS sono stati proposti al pubblico in occasioni importanti, ma senza ancora svelare il grande lavoro dei ricercatori che ha giustificato l’entusiasmo del pubblico: in Galileo all'Inferno (Milano), Virtuali/Virtuoosi (Helsinki), Orchestra Volante (Roma). Dimostrazioni di altri sviluppi e prototipi realizzativi saranno presto ospitate presso il Teatro Massimo di Palermo (lirica interattiva) e presso l’Auditorium di Santa Cecilia (interazione con la musica sinfonica).
Le attività in CALLAS sono iniziate nel 2006. All’inizio del 2010 sarà disponibile la piattaforma tecnologica che si va già ora sperimentando; e lo sarà in modalità Open Source, e cioè liberamente disponibile a chi vorrà investire su di essa per generare strumenti accessibili ai tecno-artisti, e anche utilizzabili in contesti di comunicazione e relazione diversi da quelli dell’arte e dell’intrattenimento.


Per ulteriori informazioni alla stampa
Antonina Scuderi (NEXTURE) - tel. +39-0125.753655. info@callas-newmedia.eu
M.Mamoli/D.Rurale - tel. +39 -02.6990.1249.
info@mmcomunicazione.com
Last Updated on Wednesday, 03 March 2010 15:03